Il Caciocavallo

Il Caciocavallo Silano è un formaggio semiduro a pasta filata dalle origini antiche, sempre presente sulle tavole dell’Italia del sud. Prodotto esclusivamente con latte vaccino proveniente dalle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Molise e Puglia lavorato secondo metodi tradizionali. Controllato e certificato dal Consorzio di Tutela Formaggio Caciocavallo Silano DOP.
L’origine del nome “CACIOCAVALLO” viene probabilmente dall’usanza, antica quanto il formaggio stesso e ancora oggi usata, di legare le forme a coppie e di appenderle a stagionare a cavallo di una trave.
É diventato un formaggio a denominazione di origine protetta (DOP), con il riconoscimento DPCM 10.05.1993 così come modif. dal PROVV. 29.07.2003.

Perché Buono

È buono perché è prodotto con latte proveniente esclusivamente dai migliori pascoli di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. Lavorato a mano con la passione e la cura di una volta grazie al sapere tramandato da generazioni.
Il suo sapore è dolce e delicato quando più fresco; mentre acquista in piccantezza con il protrarsi della stagionatura. La pasta filata dona una consistenza morbida e perfetta sia consumato crudo che cotto e lo rende perfetto su ogni piatto.

 

Perché Genuino

È genuino perché è prodotto esclusivamente con latte di vacca – crudo o termizzato -, sale e caglio animale. Solo 3 ingredienti, tutti naturali, lavorati con antichi metodi artigianali che esaltano il sapore e trasmettono l’aroma dei pascoli italiani del sud.
Negli stabilimenti di produzione non sono trattati altri prodotti né compresi nell’elenco degli allergeni Direttiva 2003/89/CE né presenti tra i prodotti delle Direttive Europee Reg.CEE 1830/03.

 

Perché Italiano

Consumato crudo o cotto, fa parte della cucina tradizionale dell’Italia del sud e ne definisce sapori e consistenze. E’ prodotto esclusivamente nei territori italiani, definiti da disciplinare, con latte proveniente dagli stessi.
Nasce dalla necessità di lavorare velocemente il latte combattendo le alte temperature, che nei tempi antichi lo avrebbero fatto inacidire ed è diventato una prelibatezza che richiama sapori e profumi di casa.
Ha ottenuto la certificazione DOP nel 1993.

 

Prodotto con soli 3 ingredienti: latte di vacca crudo o termizzato, sale, caglio.
Oltre al lattosio non gli stabilimenti in cui viene lavorato sono liberi da altri allergeni. Infatti non sono trattati altri prodotti compresi né nell’elenco degli allergeni Direttiva 2003/89/CE né tra i prodotti delle Direttive Europee Reg.CEE 1830/03.
La forma dipende dalla regione di produzione. In Calabria la tradizione vuole una forma tronco-conica senza testina, nelle altre regioni è d’uso la forma ovale con testina.
Le forme possono essere trattate in superficie con sostanze trasparenti, prive di coloranti.

Il peso è compreso tra 1 e 2,5kg.
I Valori nutrizionali medi per 100g di parte edibile con una stagionatura a 30 giorni.

Proteine 25,5%
Carboidrati 6,5%
Zuccheri totali 6,3%
Grassi 23,0%
Grassi saturi 14,7%
Sodio cloruro 1,0%
Valori energetici Kcal 333 kj 1.386

Un formaggio che appaga il gusto tutto l’anno. Stagionato 30 giorni in primavera dolce e delicato, più piccante e maturo di 12 mesi in inverno.

La produzione avviene tutto l’anno

Inverno: gennaio – marzo

Le mucche passano più tempo nella stalla, sono in gravidanza e in attesa della primavera. La dieta è a base di fieno e grano. Il latte è ricco di grassi.

Primavera: aprile – giugno

In attesa per il parto in modo che la nuova produzione del latte e quindi del formaggio possa cominciare. I pascoli iniziano a crescere e le temperature diventano più calde.

Estate: luglio – settembre

Il formaggio acquisisce le diverse sfumature di sapori grazie alla bontà dei pascoli. Si raccoglie il fieno per i periodi più freddi.

Autunno: ottobre – dicembre

Cambia la luce del giorno, cambia l’alimentazione e il latte diventa più grasso.